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Archivio Aprile 2007

Pianerottolo 3

23 Aprile 2007 Nessun commento

LIBERTA? – Da qualche tempo una mamma – vedova – ad ogni vigilia di compleanno diceva al figlioletto: ?Domani è il mio compleanno, tieni i soldi e comprami i fiori?. L?indomani il ragazzino si presentava con i fiori e riceveva bacetti ed elogi ?per il bel pensiero?. Qualcosa non andava e un giorno il bambino rifiutò i soldi. ?Ingrato, disse la mamma, ti ho messo al mondo, faccio sacrifici?nemmeno un fiore??. Ma il giorno dopo il ragazzo si presentò con i fiori; un mazzo più piccolo, ma provocò un trambusto di sentimenti perchè la donna non riusciva a capire quello che poi comprese: suo figlio era libero; chissà come, aveva rimediato dei soldi e aveva fatto il dono di sua iniziativa; prima lo faceva come una marionetta pilotata da lei, ora no, l?azione partiva da lui. Quel giorno quei fiori erano un atto d?amore perché erano un atto di libertà.

L?UOMO, GLI ANGELI E ANCORA LIBERTA? - Gli angeli sono nati prima dell?uomo: anche loro sono passati per la prova della libertà. Alcuni l?hanno superata, altri no.
Dio agisce con forza sovrumana e con amore infinito; crea perché creare è proprio di Dio che è Amore, e l?amore, come sappiamo, è reciprocità di donazione senza limiti, così Dio s?innamora degli angeli come puri spiriti, intelligenze del cielo, e li crea. Quasi per una sfida a Se stesso dice loro: ?Creature angeliche, siate libere nella scelta di amarmi o di negarmi!?. Lucifero è un angelo di luce; appena insignito della libertà la usa per concepire l?ateismo, nega Dio per farsi dio, e subito è l?Inferno. Lucifero non ha chi lo tenta, pecca con tutto il suo essere, la sua è una negazione infinita, e infinito sarà l?odio contro la felicità del Paradiso.
Ma Dio – Potenza creatrice - vuole di più, e crea dal nulla il capolavoro del suo Amore: l?uomo e il suo universo: terra, cielo, acque, animali, piante, Il Creatore dà forma all?immensità della sua sapienza imprimendo alla natura i caratteri della verità, della bontà e della bellezza, tutto per l?uomo, sua immagine e somiglianza. Fa questo perché è Amore, tremendo Amore: ?Adamo, Eva - dice ai Progenitori – anche voi, riscattatevi dall?esser creati, abbiate il merito del vostro esistere, siate liberi nella facoltà di scegliere in armonia con Me o di ribellarvi a ciò che Io sono e che faccio?.
Adamo ed Eva, come gli angeli-dèmoni, falliscono la prova, ma, diversamente dai diavoli, sono passibili di redenzione perché hanno peccato sotto la spinta della tentazione: il serpente è Lucifero, ?Principe della menzogna?. E Dio sapeva che a causa del peccato dei Progenitori si sarebbe fatto uomo fra gli uomini per riscattarli versando il suo sangue; lo ha fatto perché li ama e? perché è Libertà. Per questo l?emblema della rivoluzione dell?Amore è – e sarà – la Croce.

Un giorno Gesù riunisce gli Apostoli e li nomina Vescovi della Chiesa istituita da Lui; Pietro ne è il Capo.
La Chiesa è il luogo di sette incontri fra l?umanità e Dio, dove l?azione di Dio coinvolge l?uomo nella stessa divinità: Battesimo, Cresima, Eucarestìa, Penitenza, Unzione dei malati, Ordine e Matrimonio. In due di essi, Battesimo e Penitenza (confessione) Dio riammette l?uomo alla dignità di figlio persa con il peccato. Il Creatore ci dà Se Stesso nella Chiesa, perché è Dio, e ancora, perché è Amore infinito e Libertà infinita.
Quel giorno quella mamma comprese come il suo bambino si fosse reso libero nel gesto d?amore ragionato da lui stesso, un gesto che aveva ribaltato l?assoggettamento di anni a una commedia. Fu un atto rivoluzionario armato di fiori e sorrisi. Ecco: fiori, gioia di vivere, amore e libertà: questo è il Cristianesimo.